Chi siamo

La Regione Basilicata con la LR. 32/2014, ha promosso RIISI (Rete delle Infrastrutture Immateriali per lo sviluppo industriale), affidandone la regia alla FICEI. Con questo presupposto la Federazione Italiana dei Consorzi Industriali e la Sud'Altro Consulting, società di marketing aziendale, hanno dato vita alla società consortile RIISI.

A partire dal novembre 2017 ha aderito anche la Confederazione Italiana Sviluppo Economico C.I.S.E., organismo nazionale costituito tra Consorzio Asi di Napoli, Consorzio Asi di Caserta, Consorzio Asi Sud-Pontino, Eurispes e Universitas Mercatorum, con l'intento di creare una rete di sviluppo industriale. In qualità di organo consociativo dei Consorzi per le Aree di Sviluppo Industriale e nel suo ruolo di interlocutore qualificato di tutti i soggetti economici operanti nel campo delle attività produttive nazionali, prevede, tra le sue finalità principali, il sostegno alla ricerca in merito alle principali esigenze delle realtà industriali, la proposta di norme che favoriscano lo sviluppo economico e la promozione di attività di formazione di una classe dirigente in grado di conferire ai soggetti economici velocità di azione nelle scelte decisionali strategiche per la crescita del Paese, garantendo condizioni di efficienza economica e trasparenza.

Gli obiettivi sono finalizzati alla realizzazione di servizi innovativi integrati alle imprese industriali, ma anche di servizi (innovazione e trasferimento tecnologico, gestione ed organizzazione di piani integrati, comunicazione, ecc) agli enti locali (PAL) in materia ambientale, territoriale, infrastrutturale e di sicurezza del territorio.

Riisi si prefigge l'ulteriore obiettivo di rendere maggiormente attrattive le aree industriali, dal punto di vista della capacità di mobilitazione degli investimenti e delle iniziative imprenditoriali, nazionali ed internazionali. Le azioni sono finalizzate a ridurre gli oneri e i costi a carico delle imprese.

Le reti immateriali costituiscono uno tra gli strumenti territoriali dedicati al tema dell'informazione e dell'innovazione che si inquadrano all'interno di un disegno strategico le cui politiche regionali e nazionali rivolgono particolare attenzione. Il ritardo strutturale impone un allineamento rispetto ai più
moderni sistemi presenti in altri paesi europei, oltre ai principi guida dettati dalla UE.

Riisi cogliendo tali sollecitazione interviene a sostegno degli attori, attraverso azioni mirate, per rispondere con strumenti ed interventi che consentiranno di rendere maggiormente competitivo il sistema infrastrutturale.